Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all'uomo: attraversare la vita senza fare rumore...
Ernest Hemingway

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martedì 15 luglio 2008

Generazione di Anoressiche...

Salve a tutti!
Innanzitutto vorrei chiarire che se ho nominato un tema delicato come l'anoressia non è nè per sollevare polemiche nè è mia intenzione trasformare questo blog in uno dei tanti dove si esasperano i problemi della società moderna (li trovo alquanto fuori luogo, specie se si tratta di blog di fumettisti...).
La mia è semplicemente una protesta. Ormai tutti sanno che i media inducono le adolescenti a dimagrire sempre di più, a mangiare cibi ipocalorici, ad assumere strane pastiglie prima dei pasti o a bere intrugli vitaminici che "sostituiscono" una cena, ecc... ecc... Come sono note le vicende che vedono protagoniste modelle denutrite che si ammalano o si suicidano. Ma quel che voglio dire io è molto più vicino a noi di tutto questo...
Da qualche tempo mi sono accorta che nei negozi (negozi normali, economici, non parlo di alta moda eh?) e addirittura al mercato, le taglie dei vestiti sono sempre più minuscole. Siamo passati da una vecchia S che corrispondeva ad una 40-42 ad una nuova che corrisponde ad una 38-40. Di conseguenza, una taglia L, che prima poteva vestire benissimo una 46, adesso veste al massimo una 44.
Stamattina ero al mercato e stavo cercando un paio di pantaloni neri e abbastanza comodi.
Ma alla mia richiesta spesso mi sentivo rispondere: "Pantaloni per chi? Per lei?" - e io: "Si, certo, per me." (E per chi se no? Per mia nonna??) - "No mi spiace, la taglia più grande è piccola per lei."
Io ho fatto una faccia che era un misto tra lo sconcertato e lo stupito, per carità so di non essere un fuscello, ma da quì a dire che non trovo più un pantalone che mi entri...
Ho continuato il mio giro tra le bancarelle ma le risposte erano sempre le stesse. Le ditte non producono taglie superiori alla 44 (parlo sempre di marche economiche, che dovrebbero vestire gente comune) e tra ciò che ho provato gli unici pantaloni che mi stanno sono un paio di L (di quelli elasticizzati) e un paio XXL. Mi sono sentita a disagio, e le occhiate di commiserazione dei venditori non mi hanno certo aiutato. Mi guardo in giro e vedo solo ragazzine magrissime, di ragazze belle formose non se ne vedono più.
Ora provo a mettermi nei panni di un'adolescente con la mia stazza e i miei problemi di linea che dopo un caso simile decide di seguire una dieta (magari di quelle trovate su un giornale) e diventa una potenziale anoressica. Non è quindi colpa di quelle ditte di vestiti, e di conseguenza della moda stessa? Non è solo un discorso di fragilità o di insicurezza ma di necessità: "dimagrisco per poter indossare un pantalone, per potermi vestire" e non più "perchè non sto bene con me stessa, mi affatico troppo". Può sembrare una stupidaggine, ma lo trovo terribile.
Bisognerebbe dimagrire (ma solo chi ne ha veramente bisogno) per sentirsi a proprio agio, per stare bene con se stessi ma soprattutto per non avere problemi di salute.
Non per evitare di sentirsi dire: "Signora, quì non ci sono vestiti per lei".
Bah. Mi è venuta fame...

Chat F.

18 commenti:

GiuliA ha detto...

bonsoir Tatini! mi sono precipitata a leggere e vi dò seduta stante il mio modesto parere...

anzitutto è capitato anche a me ultimamente lo stesso problema delle taglie! ormai quando entro in alcuni negozi più "economici" chiedo direttamente la L o la XL (che spesso nemmeno esiste) pur essendo una 44.

tempo fa sentii al TG una proposta: eliminare le taglie (40, 44, ecc.) per mettere i cm di girovita come modo per definire le misure, col preciso scopo di evitare frustrazioni alle persone più tonde, e diminuire il fenomeno dell'anoressia... ma io mi chiedo, cosa cambia? andare in giro a dire alle commesse "di fianchi sono 130 cm" è molto più confortante?

ho avuto un'esperienza semi-diretta di anoressia: una ragazzina che abita nel mio palazzo era, a dirla tutta, parecchio sovrappeso... l'hanno messa a dieta ed è dimagrita, ma si è piaciuta tanto che ha voluto continuare a farlo! io l'ho vista prima e dopo la "dieta"... e credetemi, è stato scioccante. non per la magrezza in sè (era sì secchissima, ma ne avevo viste di simili) ma per la differenza! era assurdo pensare che la stessa persona potesse essere passato da uno stato all'altro! era letteralmente un'altro essere umano!

non mi dilungo oltre, ma concludo dicendo che concordo, bisognerebbe ridimensionare un pò la situazione... è vero che io stessa disegno sempre fanciulle magre perchè le trovo molto belle, ma d'altronde penso che il problema delle taglie investa vari ambiti... non causa solo anoressia, ma anche tanti problemi a chi vorrebbe dimagrire e non riesce... io stessa certe volte mi sento una merda guardandomi, ma una merda per dawero... per fortuna i miei problemi psicologici (che penso sia innegabile copiscano gli anoressici) si limitano alla claustrofobia ^_^'

ho detto! complimenti per aver affrontato il tema delicato ma con giustizia :) (almeno per me :D)

GiuliA ^,^

BlackSand ha detto...

Tatini carissimi, vi do' ragione al 100% anche io che fino ad ora non mi ero mai dovuto preoccupare di problemi di vestario (non perchè son magro, ma perchè ho sempre trovato capi con cui coprire le mie rotondità) comincio a sentirmi un insaccato ogni volta che provo una maglietta...Ok, che ho sempre predicato per un mondo senza differenze, ma avere un mondo di soli anoressici mi sembra decisamente demenziale.

Anonimo ha detto...

poche parole e piu' fumetti! ;-)

Sintetizza il tratto e metti tutti i tuoi giustissimi discorsi in un paio di tavole.
L'avventura al mercato che hai vissuto la vivo anche io da maschietto.
E visto che tanti la vivono come noi questa antipatica esperienza ,non e0' che si puo0' andare in giro tutti o con le magliette ultrafascianti o con il poncho ,CI VUOLE UNA VIA DI MEZZO!
Come insegnava il buon Gianni a skuola, bisogna metter in fumetto i nostri pensieri.
E io ci abggiungo che aumenta l'imaptto e il numero di persona a cui puo' arrivare il messaggio.
Poi mandi le tavole a qualche rivista di cucina e il gioco e' fatto! ;-)

un anonimo falso magro che chiamano Ivan...

Kat - Katarzyna Pusciastowska ha detto...

Ciauz Chat Fra, come da richiesta ti dico la mia ^^

Ho la fortuna (?) di ingurgitare quintalate di roba al giorno e rimanere tra la 42 e la 44, ma ho notato la stessa cosa pure io: quando vado a comprare qualcosa devo prendere la L chiedendomi, "ma sono ingrassata così tanto?" e beccandomi occhiate da, povera sfigata non ha la 36... adesso faccio dis-pubblicità: sono entrata da Promod (indi negozio a basso costo per gente "normale"), ho adocchiato un paio di pinocchietti che in teoria avrebbero dovuto essere un po' baggy come piacciono a me; la 42 non l'ho manco presa in considerazione anche se è la mia taglia, la 44 era stretta sulle mie coscettine da cavallerizza e a quel punto mi è passata la fantasia e li ho mollati in negozio... non mi pare giusto.

Però sai cosa? Riflettendo e rimuginando mi vado bene come sono, con un po' di pancetta magari, ma fa niente: siamo donne e dobbiamo avere le curve!!! Non capisco come mai adesso per essere attraenti bisogna sparire letteralmente... l'anoressia è un problema psicologico gravissimo e ormai sta diventando la norma nelle ragazzine: mondo, svegliati, stai andando alla rovescia!!!
Ho letto lo scorso weekend il libro "La solitudine dei numeri primi" in cui la protagonista è anoressica dura, ecco: dovremmo lanciare quel messaggio, troppo magre si hanno problemi e tante malattie. Torniamo alle taglie normali! Se una donna taglia 44 ha problemi a trovare vestiti vuol dire che davvero il MONDO è storto, non noi
Baci, vado a fare colazione per la seconda volta :P

Kat - Katarzyna Pusciastowska ha detto...

oserei aggiungere... una volta la 42 era una taglia da MAGRE, ora è diventata una M/L... no buono...

Alessia ha detto...

Capperi Frà! L'ho notato anche io!Andando a giro per negozi con una mia amica magra ( per costituzione eh perchè vedessi quanto mangia xD ) mi sono accorta che mentre prima per lei trovare una 38 era un casino ( le stava tutto grande! ) ora trova il doppio dei capi di abbigliamento rispetto a me! (che non sono nè magra nè grassa ma cmq oscillo tra una 42 ed una 44 .. anzi sempre + 44!). Io spesso mi accontento di quello che trovo nei negozi "economici" dove prima avevo ampia scelta!
Tu lo sai di diete ne ho fatte tante, spesso ho anche sbagliato, forse ho rischiato anche io qualcosina ( non lo saprei dire con esattezza! ) ma sono fortunata perchè nella mia insicurezza generale ho imparato ad apprezzarmi anche con un po' di pancetta e con un bel culotto tondo! ahhahahaha
Bel post! Hai toccato nel modo giusto un argomento molto critico secondo me! :)

Francesca e Giovanni ha detto...

Azie a tutti per avermi risposto, per aver raccontato la vostra esperienza e sostenuto le mie idee...
Comunque ci sono molti modi per parlare di anoressia. Io non l'ho voluto fare in modo troppo "pesante" e serio... Come hai detto tu, Alessia, l'argomento è troppo critico.

X Ivan: Non è che posso fumettare tutto ciò che mi passa per la testa... E poi io non disegno, non disegno più da tempo. Mi occupo delle sceneggiature e dei colori, è Giovanni il disegnatore. E non posso certo chiedergli di riportare sulla carta i miei scleri mentali. E poi adoro scrivere. Comunque non ti preoccupare, presto vedrai altri nostri nuovi fumettini!

Un saluto a tutti,
Chat F.

Patrijoska Pusciastova - Patty Comix ha detto...

sono d'accordo sia con i Tatini che con i "risponditori" :)

io sono reduce da una gravidanza, e per forza ingrassi ^^; non mi va più bene la taglia che indossavo prima, ma non mi sogno neppure di smettere di mangiare (a parte che ora allatto e Leo deve nutrirsi, piccolino!!)

Ho la 42 per costituzione, ma ora vesto la 44-46, fieramente!!

Moda di mrd...
fatta da stilisti gay che odiano le donne e le vorrebbero tutte con fianco stretto come i maschi :(

beninteso: non ho niente contro i gay, finchè non mi rompono i maroni per assomigliare a loro!!!

Sono fiera di essere una donna con qualche chilo in più, sono felice, in salute e non me ne importa niente delle commesse acide che mi guardano pietose.
La pietà vada alla loro assurda deficienza e pochezza di spirito ^__-

ahhh mi sono sfogata, grandi Tatini che avete tirato fuori un argomento tosto!!! :*

baci da Patrioska vostra!

GiuliA ha detto...

viva il mega-sfogo di Pattyyyyy XD!!

GiuliA ^,^

Mirella ha detto...

ciao ragazzi, vi ricordate di me^_^
Francesca, ricordo ancora la tua figura elegante per i corridoi della scuola e i tuoi splendidi capelli... e GIovanni, un mostro di bravura!!!
complimenti per il vostro successo^_^!!!

condivido pienamente il vostro pensiero... io porto il 35 di piede e non riesco a trovare le scarpe perchè, viceversa, fanno numeri tutti grandi e rimango a bocca asciutta, specialmente perchè mi piacciono le scarpe della fornarina e lì pure il 36 è gigante!!!
riguardo all'anoressia, io ho il problema inverso: incredibile, ma vero, sono magra, ma voglio ingrassare, mangio, ma non aumento di peso, argh!!!!! certo, con tutta la cioccolata che ingozzo (I love cioccolata) a quest'ora dovrei essere una palla, ahaha!
baciottoli!!!

Magica Artista ha detto...

Cavolo! finalmente sento qualcuno con lo stesso problema..pensavo di essere diventata un caso a parte! Ormai non riesco a trovare più jeans (per la mia bella taglia 48!) e vesto solo gonne tra un pò...uffi.....senza ancdare troppo lontano: se a Firenze vai alla Reds, la taglia più grandeche hanno (la L) è in verità una M, a volte anche PICCOLA! Per le megliette ancora me la scampo, ma le mie cosciotte ripiene ne risentono parecchio di questo problema taglie!
Toccerà trovare una soluzione?! ^_^'

Cmq Tatini...complimentissimi per il vostro Blog e per i vostri lavori. Vi ho trovati sul sito del Pagliaro, e appena ho saputo della vostra storia "Kill the granny" sono corsa alla Edi a comprarlo! Ne sono uscita tutta felice!!

=^_^= E poi io amo i gatti MAO! =^_^=

Ma ditemi un pò?! Perchè nella storia si scaccolano tutti?! ^o^

Un saluto

Valentina

Francesca e Giovanni ha detto...

X Patty: immagino quanto ci si senta fiere di essere mamme... e poi le mamme sono belle un po' più tondine, io non me la immagino proprio una mamma troppo magra! Grazie per aver commentato, un bacione anche a te!

X Mirella: "ricordo ancora la tua figura elegante per i corridoi della scuola" mi ha fatto sbellicare dalle risate... Mi immaginavo mentre saltellavo per i corridoi stile ranma con tanto di stelline e prato fiorito! Scherzi a parte, mi ha fatto piacere risentirti! A presto e grazie!

X Valentina-Magica Artista: Ciau ^^ ti ringrazio per aver comprato KG, spero che ci incontreremo prima o poi, così ti facciamo un disegnino! Ma lo sai che in molti ci chiedono perchè nella storia si scaccolano tutti? La risposta è che... non c'è un perchè! Forse perchè è una cosa che non si fa, non è educato, di conseguenza è una cosa da "bambini cattivi". Per questo lo fanno tutti coloro che abitano all'inferno.

Un bacione a tutti,
Chat F.

Kate ha detto...

finalmente qualcuno che si è accorto di questo problema!!
io sono una di quelle che appartengono alla taglia 48/50, e vi posso assicurare che a Reggio Emilia, ci sono pochissimi negozi che possano vestire una taglia come la mia! molte catene arrivano fino alla 46 che corrisponde ad un 44 striminzito!! sicuramente non vado a comprare i vestiti in negozi con taglie preformate (mi deprimerei troppo!!) soprattutto perchè non è che abbiano cose molto.. come dire.. moderne!!! come se i cicciotti dovessero vestirsi come dei sacchi di patate antichi!! eh no!
qualche anno fa ero dimagrita tanto (da portare una 42), ma è stato un dimagrimento causato da attacchi di panico... adesso sono qualche taglia in più, ma almeno sto bene!!
e poi la mia pancetta (ahah) mi serve per fare danza del ventre!!^_^

Francesca e Giovanni ha detto...

Ciau Kate, sono d'accordo con te riguardo ai negozi specializzati in taglie oltre la 46 (quelli come "Oltre"). Solitamente hanno vestiti stile anni '90, roba che manco mia nonna porta più, eh? Maglie a sacco e pantaloni a vita altissima sono i loro standard. Ma tornando ai negozi "normali": dove sono finiti i pantaloni a zampa di elefante, o per lo meno un po' svasati in fondo? Adesso vogliono rifilarci quei jeans striminziti, che fanno molto "truzzo-emo"...
Continuo a vestirmi all'usato vah, che è meglio!

Chat F.

P.s. Capisco quanto possano apparire "futili" i miei discorsi, ma ciò che non sopporto è il voler imporre una moda anche a coloro che non possono portarla. Ma quanta tristezza mi mettono quelle truzzine con le lonze che escono dai pantaloncini corti. Si ostinano a portarli solo perchè ce le hanno le loro amiche-scope. Ma ce l'avete un'identità?
Per carità, sono consapevole che anche il dark e il gothic sono mode (l'uomo è nato per essere un "pecorone"), ma almeno permette di avere un po' più di fantasia e di libertà nel vestirsi e nell'esprimersi.
Secondo voi l'abito fa il monaco? Bah, per come vanno le cose penso di si.

Magica Artista ha detto...

Ciao Chat F.,
mi ha fatto molto piacere leggere la tua risposta sul mio blog...e grazie per i complimenti per la tesina, ma mi rendo conto a distanza di due anni quanto la fretta si sia fatta sentire....cmq grazie per non avermi fatto pesare gli innumerevoli errori. ^_^

Altra cosa? Anche io ADORO i gatti...a casa mia in Sardegna la mia mamma ora ne tiene cinque, ma siamo arrivati ad averne 15 tutti insieme!
Ti dirò..la mia micina più anziana si chiama Attila! ^_^ ed è un incrocio Maine Coon, con europeo...ma non mi dilungo...ti ringrazio ancora e aspetto con ansia le nuove uscite!

^o^

Valentina

Claudia...lasciala stare!! ha detto...

solo ora leggo il tuo post....vorrei unirmi alla cordata.....piango ogni volta che "devo" andare a comprarmi qualcosa!!
Mi viene l'anzia alla sola idea che DEVO comprarmi un paio di pantaloni.....che miseria di vita dico io!!!
Poi oltretutto io sono ancora più sfigata....perchè sono una 46 di sedere e meno di una 44 di vita!!
Allora che fare?!?! Metto le gonne!!hahahahhaha così li frego tutti!! hahahahahah purtroppo noi tonde siamo sempre più discriminate!!! Vi è mai capitato di vedere su una vetrina una cosa che vi piace....di entrare....e chiedere alla commessa "vorrei vedere quella cosa in vetrina" e ancora prima di dirgli la taglia sentirsi dire "si, ma per lei non l'abbiamo" !!!!!
Oddddiiiiiooooo!!! che odio!!!
del tipo....adesso ti addento il collo e ti strappo la giugulare brutta scopa rinsecchita!! Allora con una semplicità unica le ho risposto...."grazie....ma se non fosse staoto per me quel vestito? Se avessi voluto regalarlo?!?!?" ecco....questo è quello che ci tocca sopportare.....gente secchissima....vestita oltretutto senza gusto....che se ci vuoi scambiare 2 chiacchiere sanno parlare solo di dietre dimagranti...creme per la cellulite...e palestre riservate alle persone belle e magre....dovi non riesci a trovare una tonda a faticare perchè si sente fuori posto....visto che tutte vanno in palestra truccate...pettinate...e con i culi tosti come marmo!!!1
Cazzo in palestra ci si va per sudare!!! Non per rimorchiare!!
Ecco mi sono sfogata!!
Comunque viva la morbidezza!!

Anonimo ha detto...

grande donna...il problema e che non si riesce ad andare contro la società, alla fine ognuno fa nel suo piccolo e cerca magari di dare l'esempio..cmq sono d'accordo con te! Lilo (amica della compagna di tenda di quest'anno al campeggio di le gorette ^^ )

Silvia ha detto...

Ebbene sì! Ormai siamo in tante ad avere questo problema.
Io ho una 48 (che ovviamente prima del rivoluzionamento delle taglie era una 46!).
E ormai sono coì abituata a sentirmi dire.."Mah..signorina..qui abbiamo solo taglie normali. Per le taglie comode si rivolga al negozio di sotto" che non ne faccio più un problema. Il mio ragazzo una volta ha quasi litigato con le commesse ma la colpa non è loro.
Ho scoperto che la Levis, per esempio, così come la Diesel ecc. hanno adottato una campagna per cui producono (almeno in Italia) soltanto fino alla 44. A questo c'è un preciso motivo.
Mandando in giro soltanto taglie 44 si assicurano un immagine migliore del prodotto. Credo che ragionino così "I jeans indossati da una 44 sembrano sicuramente più belli di quelli indossati da una 48". E così il gioco è fatto.
Sono stata messa in crisi per un pò di tempo da questa cosa e, forse, se non fosse stato per la mia forza di carattere, avrei ceduto e mi sarei messa a dieta..non so con quali conseguenze!

Perciò in tono solenne vi dico:
"Viva i rotolini!"

Ps: sto lavorando ormai da alcuni mesi ad un fumettino dal titolo "Taglia 48: istruzioni per l'uso" e questo post mi ha confermato che davvero non sono solo io ad averci pensato..

Bacini

Silvja