Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all'uomo: attraversare la vita senza fare rumore...
Ernest Hemingway

VISITA LE SEZIONI DEL BLOG:

sabato 4 ottobre 2008

Pusciastova

Ciao a tutti...
Come già sapete (o forse no?) faccio parte di un gr
uppo di ragazze fumettiste-illustratrici-grafiche, per la maggior parte folli gattare coccolose piene di entusiasmo e voglia di fare.
Più che un gruppo è una famiglia formata da tante "sorelle", da quì il nome Pusciastova (quasi fosse una grande famiglia russa). Ma cosa significa Pusciastova? Vi riferisco, quì di seguito, quanto ho appreso dal loro ultimo post:
Deriva da Puszysty, pronuncia Pusciasti, una parola polacca che significa “coccolone” riferito più che altro a un gatto.
Pusciastova è una specie di “patronimico russo” inventato a partire dalla parola Pusciasti.

Patronimico
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Un patronimico è la parte del nome di una persona ch
e indica la discendenza paterna. Si distingue dal cognome perché, mentre quest'ultimo è fisso, il patronimico varia nelle generazioni.
Il patronimico è parte integrante ed ufficiale del nome d
i una persona in Russia e si forma aggiungendo al nome del padre la desinenza "-vič"per gli uomini e "-vna" o “ova” per le donne (es. Mikhail Sergeevič, Mikhail figlio di Sergej; Zinajda Petrovna, Zinajda figlia di Pëtr). Ogni persona in Russia è identificata da nome, patronimico e cognome.
Interessante, nu? Quindi noi siamo tutte sorelle figlie di un gatto coccolone! Significati a parte, la cosa bella è che il gruppo sta crescendo sempre di più e ci stiamo organizzando, nella speranza di partecipare presto ad eventi e fiere, di vendere gadget e cartoline per pubblicizzare l'associazione e i nostri lavori!
In questo momento sto partecipando
ad una specie di contest per la realizzazione del logo delle Pusciastova. Vi posto una prova che abbiamo disegnato e colorato io e Gio, anche se per diventare un vero e proprio logo andrebbe semplificato sia nelle forme che nei colori.
Invece questa quì sotto è la "Tatina Pusciastova", un disegnino simpatico che abbiamo fatto a tempo perso...
Riguardo a me, la situazione è stazionaria... Insomma, non mi arrendo e continuo a combattere, perché so che ci saranno momenti migliori! Un bacione a tutti,

Chat F.

11 commenti:

Cube in the desert ha detto...

Tatinoska,dont uorri,fidati che passa,certo dipende anche da te e da come affronti le cose,ma evitando discorsi seriii MIAO!!!

GiuliA ha detto...

coraggio Tata mia bella!!
ho letto solo ora il tuo scorso post, e mi dispiace tanto per la tua situazione :(

però ricordati che tra "folli gattare coccolose piene di entusiasmo e voglia di fare" ci si aiuta sempre ^_^

un abbraccione speciale, speriamo ti dia una bella carica \^o^/
un saluto anche al Tato!

GiuliA ^,^

Anonimo ha detto...

Bella la Pusciastova contadina che hai fatto.
Giova sei diventata sorella pure tu? quando sei passato da casablanca?

Anonimo ha detto...

a già la firma (l'anonimo sopra sono io)

Pacca

CirOlmo ha detto...

TROPPO PUCCIOSINI!!!!

Cube in the desert ha detto...

Vi ho rilincato nel nuovo indirizzo...

°°°MaTtEo ha detto...

Fortissimo mafia Pusciastova(scherzo)...un manipolo di ragazze belle e brave ottima idea..Bella la matriosca col micino coccoloso
..HAHAHAHAHAAAA...
carinissima la contadinella siberiana!!=P
la tendinite come va?????
привет

Les Chats Noirs ha detto...

Grazie a tutti, come al solito ci riempite di complimenti, siete troppo carini!
Un bacione a tutti!

P.s per rispondere a Matteo, la tendinite è cronica quindi non guarirò. Però con le infiltrazioni sto meglio e tra poco tornerò in carreggiata :)

Chat F.

Kat - Katarzyna Pusciastova ha detto...

Grazie per averci messe così in chiaro in un post ^_^

che altro posso dire per il resto? Un abbraccio forte e grande come il mondo

asu ha detto...

e modestamente sei mia sorella!

hahahahhahhahaa

ah... ehm... gh!

Mirella ha detto...

cara Francesca,
mi dispiace molto... ho letto il post di sopra... posso dirti che ti capisco fin nel profondo perchè conosco quel dolore... perchè anche io avrei voluto dire tante cose a mio padre e scusarmi per altre, ma da 13 anni non ne ho più la possibilità, e quello che mi resta è solo un senso di colpa e una mancanza che non potrà più essere riempita...
ti abbraccio,
mirella