Ai gatti riesce senza fatica ciò che resta negato all'uomo: attraversare la vita senza fare rumore...
Ernest Hemingway

VISITA LE SEZIONI DEL BLOG:

Visualizzazione post con etichetta illustrazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta illustrazioni. Mostra tutti i post

venerdì 21 agosto 2009

Illustrazione dei Tatini - Chuni Gnammy?

Mau a tutti!
Posto un piccolo sclero, fatto tra un lavoro e l'altro! Un'illustraz
ioncina dei Tatini ^w^
Sopra c'è la versione originale dell'illustrazione... Sotto, la ve
rsione "vintage"!


A presto!
Rotolosamente...

Chat F.

giovedì 13 agosto 2009

Omaggio a Dofus!



Mau a tutti,
ecco qua un piccolo omaggio a Dofus, l'MMORPG creato da Ankama, studio francese recentemente diventato anche casa editrice. Io e il Tatino ci giochiamo da gennaio ^w^
Il personaggio rappresentato è un Etram: razza di "ladrurbi" (termine coniato dai traduttori italiani, per indicare questi assassini-ladri "furbi") che usano trappole e tecniche di invisibilità.
Sul suo braccio è posato un Cuervoc, un corvo che come gli altri pet del gioco, porta bonus di caratteristiche. In un angolino nascosto riposa invece il piccolo Tofu (canarino? pulcino? boh?) che, strano a dirsi, è un mostro! Ehehe!
Inutile dire che Dofus è stata una vera rivelazione e sta riscuotendo grande successo in tutto il mondo :D
Pur avendo i combattimenti a turni che non mi piacciono un granchè (e alcune volte risultano un po' snervanti), il gioco è decisamente versatile e divertente: un mix di dolcezza e comicità a volte splatter che inequivocabilmente ci ricorda un po' Kill the Granny.

Non credete che il nostro stile comico grottesco si avvicini un po' alla loro linea editoriale?

Questo è il sito di Ankama -> Ankama Editions
Questo quello di Dofus -> MMORPG Dofus (Ita)

Con questo passo e chiudo, a presto!

Chat F.

martedì 21 ottobre 2008

Nuova Illustrazione per KG2 & Orario Sessioni Firme al Lucca Comics

Mao a tutti! Riemergo dalla mia condizione di "fumettista-eremita" per postare una nuova illustrazione realizzata per Kg vol.2.
Non so se apporteremo alcune modifiche, probabilmente non è la versione definitiva.
Come al solito è stata disegnata da Giovanni e colorata da me (prima ad acquerello, poi ritoccata a Photoshop).

Ah, notizia importante! Finalmente sappiamo gli orari delle nostre sessioni di firme al Lucca Comics. Inutile dire che sono emozionatissima, i nostri primi autografi e disegnini a Lucca!
Ecco quà:

GIOVEDÌ 30 dalle ORE alle ORE
MENGOZZI-MARCORA 11,00 12,30 (Stand Pavesio E92)
MENGOZZI-MARCORA 14,30 16,00
(Stand Pavesio E92)
MENGOZZI-MARCORA 17,00 18,00 (Stand Pavesio E92)

VENERDÌ 31
dalle ORE alle ORE
MENGOZZI-MARCORA 10,30 12,00
(Stand Pavesio E92)
MENGOZZI-MARCORA 14,00 15,00 (Stand Pavesio E92)
MENGOZZI-MARCORA 15,00 16,00 (Stand PANINI E116)
MENGOZZI-MARCORA 18,00 19,00
(Stand Pavesio E92)

SABATO 1
dalle ORE alle ORE
MENGOZZI-MARCORA 10,00 11,00
(Stand Pavesio E92)
MENGOZZI-MARCORA 14,00 15,30 (Stand Pavesio E92)
MENGOZZI-MARCORA 17,00 18,30 (Stand Pavesio E92)

DOMENICA 2
dalle ORE alle ORE
MENGOZZI-MARCORA 10,00 11,00
(Stand Pavesio E92)
MENGOZZI-MARCORA 12,00 13,00 (Stand PANINI E116)
MENGOZZI-MARCORA 14,30 15,30
(Stand Pavesio E92)
MENGOZZI-MARCORA 17,00 18,00 (Stand Pavesio E92)

Che dire? Veniteci a trovare!!!
A presto,

Chat F.

domenica 12 ottobre 2008

Pin-Up

Nuova illustrazione, probabilmente l'ultima fino a che non terminiamo il lavoro: KG 2 incombe minaccioso su noi... Eh no, non possiamo più permetterci distrazioni...
Questo disegno l'abbiamo fatto in occasione della sfida che le Pusciastova organizzano periodicamente. Il titolo di questa era "Pussycat girl, noi in versione sexy":

A presto,

Chat F.

sabato 4 ottobre 2008

Pusciastova

Ciao a tutti...
Come già sapete (o forse no?) faccio parte di un gr
uppo di ragazze fumettiste-illustratrici-grafiche, per la maggior parte folli gattare coccolose piene di entusiasmo e voglia di fare.
Più che un gruppo è una famiglia formata da tante "sorelle", da quì il nome Pusciastova (quasi fosse una grande famiglia russa). Ma cosa significa Pusciastova? Vi riferisco, quì di seguito, quanto ho appreso dal loro ultimo post:
Deriva da Puszysty, pronuncia Pusciasti, una parola polacca che significa “coccolone” riferito più che altro a un gatto.
Pusciastova è una specie di “patronimico russo” inventato a partire dalla parola Pusciasti.

Patronimico
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Un patronimico è la parte del nome di una persona ch
e indica la discendenza paterna. Si distingue dal cognome perché, mentre quest'ultimo è fisso, il patronimico varia nelle generazioni.
Il patronimico è parte integrante ed ufficiale del nome d
i una persona in Russia e si forma aggiungendo al nome del padre la desinenza "-vič"per gli uomini e "-vna" o “ova” per le donne (es. Mikhail Sergeevič, Mikhail figlio di Sergej; Zinajda Petrovna, Zinajda figlia di Pëtr). Ogni persona in Russia è identificata da nome, patronimico e cognome.
Interessante, nu? Quindi noi siamo tutte sorelle figlie di un gatto coccolone! Significati a parte, la cosa bella è che il gruppo sta crescendo sempre di più e ci stiamo organizzando, nella speranza di partecipare presto ad eventi e fiere, di vendere gadget e cartoline per pubblicizzare l'associazione e i nostri lavori!
In questo momento sto partecipando
ad una specie di contest per la realizzazione del logo delle Pusciastova. Vi posto una prova che abbiamo disegnato e colorato io e Gio, anche se per diventare un vero e proprio logo andrebbe semplificato sia nelle forme che nei colori.
Invece questa quì sotto è la "Tatina Pusciastova", un disegnino simpatico che abbiamo fatto a tempo perso...
Riguardo a me, la situazione è stazionaria... Insomma, non mi arrendo e continuo a combattere, perché so che ci saranno momenti migliori! Un bacione a tutti,

Chat F.

martedì 9 settembre 2008

Frammenti di follia: seconda puntata

Mao a tutti!
Tranquilli, tranquilli, anche stavolta non si tratta di un vero e proprio spoiler ma è una sorta di spin-off: l'ambientazione e i personaggi sono gli stessi
ma si tratta di un'altra storia.
Stavo pensando di sviluppare questi racconti su due
piani diversi: un passato lontano (dove si svolge ciò che vi ho raccontato nella prima puntata) e un passato più recente (ovvero quando accade quel che state per leggere :P).
In questo modo avrete due storie parallele e un simpa
tico puzzle da ricomporre :D
Coraggio, è molto semplice, d'altronde non ho molto tempo da dedicare a questa mia iniziativa... Peccato, perchè adoro scrivere. Purtroppo ho problemi in famiglia, mio padre non sta bene e in più devo dedicarmi a Kill the Granny 2: ho sentito da poco Mario
(il socio di Pavesio) e mi ha detto che la data ultima-definitiva-finale-decisiva è il 15 dicembre (ahi).

Passando a cose più allegre, domenica siamo stati a Scarperia, nel Mugello, per una festa rinascimentale chiamata "Diotto". Mi è piaciuta molto, anche perchè la gente del luogo era vestita a tema, e anche la "scenografia" era abbastanza curata! C'era la paglia per terra e avevano allestito tendoni, locande e botteghe (c'era persino il bordello ahahahah). Ma la cosa che m'è piaciuta di più è stato lo spettacolo dei falconieri: mi sono innamorata di Pallina, una dolcissima barbagianni *-*

Bando alle chiacchiere, è l'ora del raccontino...


LA PARATA
La piazza era gremita di gente. Alcuni si affacciavano dalle terrazze, altri spuntavano dai portoni dei palazzi, altri ancora brulicavano come formiche e nella loro trepidante attesa sollevavano un crescente brusìo.
Tutti erano accorsi per vederla, per vedere la Madre.
Era passato tanto tempo dall'ultima volta che si era mostrata in pubblico, ed era anche vero che a nessuno era dato sapere dove effettivamente abitasse. Ma per il popolo era un giorno speciale, qualsiasi attività veniva messa da parte per l'allestimento della parata, affinché tutto fosse perfetto. Parteciparvi era non solo un obbligo ma anche un onore.
E ad ognuno faceva sempre un discreto effetto trovarsi davanti alle sue guardie, comunemente chiamati i Messaggeri: come volute di fumo si attorcigliavano sinuosi sulle altissime colonne di marmo, per poi volare bassi sulla folla. La loro maschera ghignava feroce e non lasciava trasparire nient'altro che due pupille di fuoco, pupille che tutto scrutavano e a cui nulla sfuggiva. I lunghi mantelli di seta mutavano forma ad ogni movimento e sembrava che trascinassero con sé vuoto e oscurità.
Poi la campana suonò tre volte e i messaggeri si levarono silenziosi in volo.
Tra le volte si intrecciava l'inquietante danza di decine di fiamme nere, mentre ogni sussurro o rumore si spegneva in quello spettacolo affascinante e terribile al tempo stesso.
Le loro figure impalpabili si avviluppavano flessuosamente, per poi dissolversi e ricomporsi al centro del loggiato, perfettamente schierate.
La loro presenza incuteva timore e annunciava l'imminente sacrificio.
Gli spettatori si voltarono verso il centro della piazza, dove la bestia, nuda e completamente glabra, stava rannicchiata nella gabbia. Sbavava e digrignava i denti, stringendo saldamente le sbarre con le dita nodose. I suoi occhi, quasi completamente ciechi, fissavano con odio la folla, mentre dalla sua bocca uscì un acuto gemito. Aveva percepito l'arrivo della Madre e il suo sguardo s'era fatto di colpo più triste e supplichevole.
Il sontuoso baldacchino, sostenuto da quattro Messaggeri, era giunto al porticato e una figura filiforme si intravedeva tra i drappeggi e i pendagli colorati. L'ingombrante vestito, decorato da preziosi pizzi e merletti, era in contrasto con la sua figura scheletrica e smunta. La sua pelle era grigia e attraversata da innumerevoli crepature che convogliavano nel suo collo lungo e sottile. Un'acconciatura di lunghe piume bianche, tutte tirate all'indietro, slanciavano ancor più il suo volto, mentre sulla sua maschera vi era un'espressione maligna e sardonica.
Tutti si prodigarono in un profondo inchino, in attesa, col fiato sospeso.
Poi la mano dell'esile donna accennò un segno nell'aria.
Era giunto il momento. La creatura doveva morire, il suo sangue impuro doveva scorrere ed essere lavato via, così come il suo peccato. Era soltanto un abominio, un essere creato per errore. Poi la lama del boia sibilò.
Sulla maschera della Madre si dipinse un sorriso di vittoria.
Lei era la Creatrice, la Sovrana, la Padrona. Lei era la Strega.

Chat F.

venerdì 13 giugno 2008

Nuove modifiche al blog rotoloso... E info sul Kill the Granny Tour!


Mewww...

Finalmente ho cominciato a capirci qualcosa sulle impostazioni del malefico blog!
È risaputo che i Tatini, a causa della loro indole pigra e oziosa, non sono propensi alla realizzazione di cose troppo complicate...

In ogni modo, ho aggiunto uno slideshow con alcuni dei nostri disegnini e alcuni link per mostrarvi le recensioni su Kill the Granny.
Già che ci sono vi faccio leggere l'articolo presente sul risvolto della copertina:
"È incredibile come la storia di un povero gatto crudele e della sua padrona un po' attempata, affettuosa e maldestra, possa risultare così avvincente... Il protagonista sfigato, anzi "indiavolato" contro la dolce nonnetta, che lo ha privato di un bene inestimabile (i propri attributi), con le sue disavventure, crea un cocktail micidiale di ironia sardonica, crudeltà spassosa e comicità funesta. Lo scopo del castrato, in seguito ad un patto stipulato con Satana, è vendicarsi dell'oltraggioso affronto dagli effetti così devastanti, ma il finale mozzafiato è a sorpresa: non sempre quello che crediamo di volere fermamente rispecchia i nostri veri sentimenti e questo vale anche per un gatto..."

Posto quì sotto anche le date del nostro Kill the Granny Tour (iniziato già da un mesetto...):

14 giugno Incontro alla Fumetteria Joker Pistoia
19 giugno Presentazione alla Libreria Edison Firenze
20 giugno Seminario alla Scuola di Comics di Torino (presentiamo il fumettino!)
21 giugno Presentazione in un Istituto per Anziani a Biella
26 giugno Incontro alla fumetteria Bookcomics di Chieri (TO)
27-29 giugno Partecipazione al Festival di Aubenas (in Francia)
30 giugno Incontro alla fumetteria Waterblu Torino
...altre date da stabilire!
Penso che adesso andrò a riempire la mia panciotta! Ciau...
Chat F.